Alcuni UFO sono esseri spaziali viventi?

lunedì 2 luglio 2012



Invece di navi spaziali aliene, alcuni UFO potrebbero essere in realtà esseri viventi che normalmente popolano il vuoto cosmico?

Zeroide” è il termine generalmente applicato alle forme di vita biologiche che possono popolare le nicchie dello Spazio libero. Questa zona è caratterizzata praticamente dal non avere nessuna temperatura e nessuna pressione atmosferica.

Mentre i biologi discutono sull'assunto che lo Spazio non sia adatto alla biogenesi, l'astrofisico Russo Dr. V.l.Goldanskii sostiene che apprezzabili quantità di materiale prebiotico dovrebbero essere in grado di accumularsi in regioni nebulose circostanti, o in nubi di gas titaniche.

Con il prolungato passare del tempo, tale materia potrebbe infine evolversi in qualche forma di vita, adatta ai brutali confini dello Spazio. Allo stato attuale, sono stati già identificati nello Spazio una decina di composti organici, includenti formaldeide, acido cianidrico e cellulosa. In breve, esiste un'abbondanza di blocchi basici in continua costruzione là fuori che potrebbero consentire l'evoluzione dei cosiddetti “Zeroidi”.

Considerando che il nostro Universo isola ha approssimamente 13,7 miliardi di anni d'età, appare concepibile che gli “Zeroidi” rappresentino le prime forme di vita nel contesto cosmico, forse anche già esistenti in quel periodo di tempo.

Con un tale arco di tempo a disposizione, gli “Zeroidi” potrebbero aver facilmente calcato molte differenti fasi evolutive: possono variare in dimensioni da quella microscopica a quella macroscopica.

La loro morfologia può variare da quella semplice a quella straordinariamente complessa. Possono vivere in modo singolo oppure in vaste colonie. Naturalmente, si deve sottolineare che le forme umanoidi non sono prevedibili, ma l'intelligenza potrebbe essere una caratteristica sviluppata.

Per il loro sostentamento, le grandi entità “Zeroidi” , immuni dalle influenze del gas e della polvere interstellare, potrebbero nutrirsi delle entità più piccole.

Gli “Zeroidi” potrebbero aver migrato in tutti i settori dello Spazio, sia all'interno che all'esterno delle Galassie. Essendo dotati di mobilità e intelligenza, non è escluso che alcuni di essi possono aver avuto la possibilità di penetrare effettivamente la nostra zona di esistenza e sono stati visti essere come degli UFO!

L'attrito atmosferico potrebbe bruciare alcuni “Zeriodi” e ridurli in cenere, e i gas del nostro pianeta e la temperatura potrebbero rivelarsi letali per altri ancora.

Eppure, alcuni potrebbero aver evoluto uno scudo protettivo, fisico o di natura elettromagnetica, che ha permesso loro di sopravvivere all'ingresso nel nostro dominio. Questi sarebbero gli UFO viventi!

Di fatto, due casi UFO sembrano supportare questo intrigante concetto. Nell'anno 1976 del secolo scorso, a Cluj-Napoca in Romania si materializzò quella che sembrò essere una sfera di luce vivente, che presentava decisamente un comportamente “animato”. Le fotografie scattate dell'entità avrebbero superato tutti i test di legittimità.

E, nella British Columbia nell'anno 1978, la ricercatrice Dorothy Wilkinson scattò i primi colpi di bizzarre forme luminose simili a stringhe, che sembravano vermi spaziali!

Così, considerando la vastità dello Spazio e del Tempo, è certamente nel regno della fattibilità che almeno alcuni UFO possano effettivamente essere delle creature viventi spaziali!


Traduzione a cura di Antonio De Comite

Fonte (clicca qui)

Fonte immagine d'apertura di un presunto UFO biologico fotografato in Nuova Zelanda nell'anno 2004 (clicca qui)


Commento a margine a cura di Antonio De Comite: l'ipotesi che alcuni UFO possano essere degli esseri viventi non è nuova, basti pensare che anche il "Project Sign" creato negli anni 50 del secolo scorso dalla USAF (United States Air Force) contemplava questa possibilità. E' una tesi affascinante, ma che a tanti può sembrare assurda. Ma assurdo non è sinonimo di impossibilità. Chissà, magari un giorno riusciremo a trovare qui sulla Terra la prova dell'esistenza di un essere biologico esogeno, non di questo mondo, con una morfologia che lontanamente immaginiamo, ma fino a quel giorno (se mai ci sarà) tutto resterà avvolto nelle nebbie del mistero che avvolge il complesso e variegato fenomeno UFO che, ribadiamo, è di ignota provenienza e natura, ma che molti hanno già identificato come di origine extraterrestre. Beati loro che hanno queste "prove". Mi domando: perchè non mostrano tali prove? E questo non è scetticismo bieco e cieco, ma è un sano dubbio che un buon ufologo dovrebbe portare con sè. 

1 commenti:

Ethan ha detto...

Ho sempre pensato a forme di vita del genere. E' affascinante pensare che possano esistere esseri che vivono interamente nello spazio. Ma non ho mai immaginato che potesse essere qualcosa di "fondato".
Ho provato a cercare su internet altre informazioni, ma purtroppo non ne ho trovate. Conosci qualche sito in cui se ne parla più approfonditamente? O tu stesso sai qualcosa di più?

Posta un commento