Velikovsky e i Dogon

sabato 23 giugno 2012



Laird Scranton è un ricercatore indipendente nel campo dell'antica cosmologia e il linguaggio. I suoi studi sulla cosmologia comparativa sono serviti ad aiutare a sincronizzare gli aspetti delle antiche cosmologie Africane, Egiziane, Vediche, Cinesi, Polinesiane e di altre del mondo, ed hanno portato ad un alternativo approccio per leggere le parole geroglifiche Egiziane. Si è laureato in lingua Inglese presso il Vassar College. I suoi scritti includono libri e articoli pibblicati o insegnati alla Colgate University, Temple University e alla Chicago University.

Dagli anni 90 del secolo scorso ha approfondito il discorso della cosmologia dei Dogon, un popolo autoctono che vive in piccole comunità nella Repubblica del Mali, una etnia “aliena” ad ogni tipo di tecnologia avanzata, ma che ha conoscenze astronomiche che sembrano impossibili per un popolo che vive ancora in modo “primitivo”.

Recentemente, Scranton ha collegato i Dogon a Immanuel Velikovsky, psicologo e sociologo della vecchia Unione Sovietica, celebre negli anni 50 del secolo scorso per la sua teoria sul catastrofismo cosmico e planetario.

Secondo Velikovsky, un grande corpo si schiantò su Giove e, come risultato di questo impatto, Venere venne espulsa sotto forma di una brillante cometa. Ma, poi, impattò direttamente Marte e cominciò ad effettuare passaggi ravvicinati con la Terra, prima di spostarsi verso la sua attuale orbita. Questo suggerisce perchè la Terra sia simile a Venere ed essa può essersi formata alla stesso modo, ha dichiarato Scranton.

Nei tempi antichi, continua lo studioso,Venere veniva riportata essere così brillante tanto che potrebbe essere stata vista anche in pieno giorno. Non era considerata un pianeta, ma alla pari con il Sole e la Luna. Ma dopo il 1500 a.C., i testi riferiscono di eventi catastrofici che potrebbero essere associati ad un approccio ravvicinato con un corpo astronomico.


Recenti missioni delle sonde spaziali hanno rivelato che Venere ha alcune proprietà simili ad una cometa e potrebbe essere un giovane pianeta. E' interessante notare che Velikovsky fu un ottimo amico di Einstein e fu riferito che il suo libro “Mondi in Collisione” fu trovato aperto sulla scrivania di Einstein al momento della sua morte.

Come riportato nel popolare libro scritto da Robert Temple “Il Mistero di Sirio”, la tribù dei Dogon era a conoscenza dell'esistenza di Sirio B, una stella compagna che non può essere vista ad occhio nudo. Mentre Temple ipotizza che siano stati gli extraterrestri ha fornire queste informazioni, Scranton crede che i Dogon fossero originariamente Egiziani, in quando vi sono somiglianze tra i simboli Dogon e i geroglifici Egiziani. Intorno al periodo della Prima Dinastia Egiziana, egli ritiene che abbiano ricevuto istruzioni da parte di insegnanti (che potrebbero essere stati degli extraterrestri, interdimensionali o qualche altro tipo di esseri saggi), che hanno contribuito a civilizzare l'umanità, spostandola da una cultura di cacciatore-raccoglitore ad una società agraria tramite la conoscenza di calendari e della metallurgia per gli strumenti.


I libri pubblicati da Laird Scranton sono, al momento, quattro. Tutti in lingua inglese. Come sempre in Italia siamo molto in ritardo per una eventuale pubblicazione nella nostra lingua. I titoli delle opere di Scranton sono: “The Velikovsky Heresies”, “The Science of the Dogon”, “Sacred Symbols of the Dogon” e “The Cosmological Origins of Myth and Symbol”.


Articolo scritto da Antonio De Comite

Fonti bibliografiche:

"Coast Zone Newsletter del 22 giugno 2012"

Redrom (clicca qui)

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