Le rivelazioni di Boyd Bushman sugli UFO e l'antigravità

giovedì 14 giugno 2012



Il ricercatore UFO statunitense David B. Sereda quache anno fa produsse un documentario dal titolo “From Here to Andromeda”. In questo video, della durata totale di circa 216 minuti, venivano intervistati personaggi, chi più chi meno, implicati nella questione degli oggetti volanti non identificati. Queste personalità erano rappresentate da Robert Thurman, Roger Weir, John Hutchison, Dean Haglund, Rob Simone, Stephen Bassett, Jesse Marcel III e il Dr. Roger Leir. Ma era anche presente una lunga intervista ad un grande scienziato, il quale nel passato ha lavorato per le grandi industrie della Difesa statunitense. Stiamo parlando di Boyd Bushman.

Nato nel 1936 del secolo scorso, Bushman è un anziano ingegnere ricercatore in pensione che ha lavorato per la Lockheed Martin, la Texas Instruments e la Hughes Aircraft. E' considerato come uno degli investitori del missile Stinger.

Nell'intervista presente in questo DVD, Boyd Bushman ha discusso su leggi fisiche, come l'assenza di gravità e gli UFO. Ed ha fatto delle dichiarazioni davvero sensazionali.

Secondo Bushman, la Lockheed Martin ha scoperto altre fonti di energia provenienti dall'eolico, dal solare e dall'atomica e le ha sviluppate con ottimi risultati.

Quello che a volte si crede siano gli UFO, sono un qualcosa che - in alcuni casi - ha coinvolto dall'interno la Lockheed Martin.

Lo scienziato menziona, inoltre, la cosiddetta “Area 51” e i “black programs” che sono stati sviluppati lì e che, quindi, alcuni avvenimenti catalogati come "misteriosi" rientravano in questo determinato settore di sperimentazione. Velivoli che ad occhio nudo sembravano extraterrestri, ma in realtà non lo erano.


Bushman ha dimostrato (vedi immagine sopra) di aver raggiunto l'antigravità con dei magneti il giorno 12 dicembre 1995.

Poi, alla domanda di Sereda se alla Lockheed Martin stiano ancora sviluppando l'antigravità, Bushman aggiunge che molti, in modo errato, stanno cercando il "Santo Graal" all'interno dell'Area 51, ma le operazioni inerenti questo progetto sono state trasferite a Tooele, nello stato dello Utah (Dulge Proving Ground).


Sin dagli anni 60 del secolo scorso, gli Stati Uniti hanno sviluppato un aereo a propulsione nucleare. Il velivolo - secondo Bushman - potrebbe volare senza l'utilizzo di ali. Le ali sono state usate solo come copertura. Boyd Bushman si è però rifiutato di dire quando questo velivolo è stato costruito, ma si evince (da un documento che porta in visione) che il motore è stato costruito dalla Convair, Fort Worth, Texas.


Estrapolando però alcune immagini di questo progetto dal filmato in questione, si evince che si tratta - con ogni probabilità - del velivolo NX-2, il cui disegno fu divulgato all'opinione pubblica già dal 1961 del secolo scorso, come dimostra un articolo apparso su "Science and Mechanics" del mese di gennaio di quell'anno (clicca qui). Ma se poteva volare senza ali, come Bushman dichiara, possibile che fosse il velivolo NX-2? A meno che si riferisse ad un disco volante di fabbricazione terrestre.


Infatti, Bushman mostra un altro documento dove viene mostrato un vecchio disegno di un disco volante prodotto dai militari che era posizionato nella base USAF di Wright Patterson. Il disco volante era alimentato da propulsione nucleare. Era custodito nel cosiddetto "Hangar 4" di sopracitata base e il primo esemplare avrebbe volato nell'anno 1959 del secolo scorso.

Bushman dichiara, inoltre, che un pilota abbattè un UFO con un'arma. L'aereo, che aveva quest'arma in dotazione, era forse - secondo ciò che pensa il ricercatore UFO Sereda - il veloce aereo Bell X-1. Bushman non lo dice, ma l'episodio potrebbe riferirsi all'UFO che sarebbe caduto a Roswell, New Mexico, nell'anno 1947 del secolo scorso. Lo scienziato afferma che essi hanno sviluppato molte tipologie di armi là fuori nell'Area 51 o di nascosto alla Proving Ground. L'ufologo David Serada lascia, inoltre, intendere che l'arma che abbattè l'UFO potrebbe essere stata il “raggio della morte” di Nikola Tesla.

Secondo quanto esposto nel documentario, il pilota atterrò in una pista d'atterraggio nelle vicinanze. Il giorno successivo, assieme ad altri militari, si diresse verso l'UFO precipitato e vide dei corpi. Entrò all'interno dell'UFO e potè guardare "sia dentro e fuori, attraverso il rivestimento metallico". Il materiale stava in piedi su una specie di gomma morbida.

Bushman conclude affermando che la potenza del pensiero è più veloce della velocità della luce. E, la Lockheed Martin ha scoperto che esiste un altro Universo, un Universo Neutrino.

Che dire, le dichiarazioni di Boyd Bushman sembrano, sulla carta, eccezionali, ma è tutto verò ciò che ha dichiarato? Oppure ha mescolato verità a prevedibili menzogne? Probabilmente sarà così. 

Bushman, anche se in pensione, continua ad avere contatti con gente influente nell'ambito della Difesa e degli appalti in questo comparto sensibile degli Stati Uniti d'America. Quindi una possibile disinformazione è probabile in questo contesto.

Per concludere, nella video intervista Bushman parla dell'asteoride Aphophis, confermando l'impatto con la Terra nell'anno 2036 e di Bob Lazar, quest'ultimo considerato suo amico.

La prima edizione del DVD, mai digitalizzato in lingua italiana, risale all'anno 2007.


Articolo scritto da Antonio De Comite

Video integrale (in lingua inglese) dell'intervista di David B. Sereda allo scienziato Boyd Bushman (clicca qui)

2 commenti:

Gabriele ha detto...

Se Bob Lazar è un amico di Bushman allora dobbiamo considerare con molto sospetto tutte le dichiarazioni di quest'ultimo. Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei... Non trovi Antonio?
Al di là di ciò è molto interessante questo articolo, bravo!

Gabriele

Ciao Gabriele, diciamo che Lazar è quanto meno rivalutabile dopo queste dichiarazioni. Resta il fatto che esiste un sottile filo tra realtà e menzogna.

A presto Gabriele

Antonio De Comite

Posta un commento