Milioni di statunitensi affermano di aver visto un UFO

martedì 22 maggio 2012



Fino ad ora, quando si sente parlare di UFO, si tende a pensare a visite provenienti dallo Spazio esterno. La verità è che non si tratta, necessariamente, di astronavi extraterrestri e che la sigla si riferisce a “Oggetti Volanti Non Identificati”. Per questa ragione, finchè non si abbandona questa categoria, nessuno può assicurare che cosa sono e, ancor meno, affermare che le astronavi abbiano degli equipaggi.

Lo scienziato e scrittore inglese Paul Davies, che ha ottenuto un dottorato in Fisica e Astronomia alla Università di Londra e che per decenni è stato professore alla Università Nazionale dell'Arizona, negli Stati Uniti, ha fatto una fenomenale e coraggiosa dichiarazione. Nel suo libro “Uno Strano Silenzio”, rivela che i sondaggi ci dicono che non meno di 40 milioni di statunitensi ha visto qualcosa che hanno descritto come un UFO, Unidentified Flying Object (Oggetto Volante Non Identificato). Dal 1947, il tema sta rivoluzionando il mondo intorno alla domanda senza risposta: ci sono o non ci sono abitanti nell'Universo che andiamo a visitare?

E' certo che il Sole è una stella con pianeti che lo circondano e che ci sono altri Soli che si osservano da lontano e che intorno a molti di essi è stata provata l'esistenza di altri mondi. E nella immensità dell'Universo, essere sicuri che la Terra sia l'unica che è riuscita a riunire tutte le condizioni necessarie per la vita, è una teoria difficile da accettare.

Sopra l'esistenza o meno della vita extraterrestre, lo scienziato Carl Sagan, che ebbe la notorietà per aver diffuso l'Astronomia attraverso la serie televisiva “Cosmos”, dichiarò: “forse, quando guardiamo il cielo notturno, nelle vicinanze di uno di quei deboli punti di luce, è presente un mondo dove qualcuno, molto diverso da noi, sta distrattamente contemplando una stella che noi chiamiamo Sole, e mentre il buon senso indica che è molto valido pensare all'esistenza della vita extraterrestre, è anche vero che fino ad oggi nessuno ha potuto portare le prove”.


A distanza di un anno dall'incontro degli Ufologi a Merlo San Luis

A causa degli avvistamenti di UFO denunciati dai residenti dei villaggi vicini alle Sierras Comechingones, il Planetario di Villa Merlo organizzò, nel mese di giugno 2011, un cordiale e molto commentato incontro con persone di distinte province del Paese, che espressero e condivisero le loro idee sulla tematica.

Parteciparono organizzazioni di Ufologi dell'Argentina, ricercatori riconosciuti, vicini curiosi, astrofili e, persino, un prete cattolico.

L'opinione del Planetario di Merlo San Luisi è quella che gli avvistamenti di UFO nella zona si devono alla eccellente qualità del cielo, data la bassa contaminazione luminosa. Questa condizione permette di osservare satelliti artificiali, bolidi e altri fenomeni naturali che nelle grandi città sono molto difficili da apprezzare.

Ma, al di là di questa opinione, il concordato incontro ha permesso di dibattere, in modo rispettoso, le differenti idee. “Naturalmente, nessuno possiede la verità e, sappiamo, che i pensieri unici e le posizioni fondamentaliste, all'interno di molte altre situazioni, portarono al rogo Giordano Bruno”, afferma la direzione del Planetario.


Traduzione a cura di Antonio De Comite

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