Gli extraterrestri e il mistero di Sinaloa

lunedì 30 gennaio 2012

La caduta di un meteorite il 4 gennaio 2012 sulla Sierra Madre, nello stato messicano di Sinaloa, ha aperto nuovi interrogativi attorno alla potenziale attività di entità extraterrestri nella regione, secondo esperti e internauti.

L'impatto di questo meteorite di questo mese si aggiunge ai tre meteoriti caduti sopra Sinaloa in 138 anni, una circostanza straordinaria che ha portato geologi e astrofisici a cercare di localizzare questo corpo celeste.

Il meteorite, che non è stato ancora trovato, cadde in un'area comunemente utilizzata dai narcotrafficanti locali per la coltivazione della marihuana. La direttrice del Centro delle Scienze di Sinaloa, Rocío Labastida, ha assicurato che "la gente ha affermato di aver visto il meteorite dividersi in varie parti e, quando un elicottero sorvolò la zona, notarono due razzi".

Nel 1874 cadde sopra la località sinaloense di Bacubirito un meteorite di 20 tonnellate, e nel 1994 venne riportata la caduta di un altro, ma più piccolo nelle vicinanze della Sierra.

"Quello che intriga i ricercatori è che in un secolo o poco più sono precipitati tre meteoriti in una zona così piccola... . Potrebbe trattarsi di problemi legati con l'attrazione magnetica della Terra, però per esser certi di ciò bisogna indagare", ha sottolineato Labastida.

"E' molto sospetto tutto questo, perchè non solo si tratta della caduta di tre meteoriti nello spazio di tempo scientificamente tanto breve", ha nel frattempo dichiarato Bernardo Ortiz, un archeologo della capitale messicana. "E' necessario valutare la presenza a Sinaloa di una grande quantità di petroglifi con dei motivi extraterrestri".

Nelle vicinanze di Sinaloa, negli ultimi due anni, sono stati riportati avvistamenti di UFO e altri fenomeni di natura "aliena". Così, Ortiz considera che i petroglifi, attribuiti a culture precolombiane, possono essere collegati con un qualche tipo di attività extraterrestre.

"Inoltre, tre meteoriti in uno spazio di tempo tanto ridotto, parlando in termini astronomici, è come mettere un coperchio su un vaso. Cosa succede se i meteoriti non sono affatto tali o fanno parte di qualche esperimento esterno?", si è chiesto Ortiz.

Inoltre, secondo l'archeologo Joel Santos Ramírez, la maggior parte dei petroglifi di Sinaloa si trovano ai margini di fiumi e torrenti e sono "astrazioni atemporali della realtà".

I disegni sono "antropomorfi, zoomorfi, geometrici e rappresentazioni di fenomeni solari basati sull'uso del punto, della linea e della spirale", ha riferito Santos Ramírez.


Traduzione a cura di Antonio De Comite

Fonte

Commento: un caso "anomalo", ma prima di gridare ad un esperimento extraterrestre bisogna portare prove davvero forti. E' comunque strano che in oltre un secolo, una piccola zona del Messico sia stata colpita tre volte da proiettili cosmici. Per non parlare dei petroglifi che, a quanto pare, raccontano storie al di fuori del tempo e della realtà. Staremo a vedere se ci saranno ulteriori novità.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Nella caduta di meteoriti, non ci vedo nulla di extraterrestre.

ciao
Vincenzo

Anonimo ha detto...

Quattro meteoriti caduti in 138 anni.Alla media di uno ogni 34 anni!!!Cosa c'è di così anomalo?Ogni giorno sulla terra cadono dei meteoriti.Al limite si può giustamente notare che un meteorite da diverse tonellate non cade tutti i giorni.Ma chissà quanti ne cadono negli oceani di tutto il mondo senza essere notati.E notizia dell'altro giorno che siamo stati sfiorati da un meteorite di qualche decina di metri, che è stato rilevato solo qualche giorno prima,come se fosse sbucato dal nulla.Il discorso delle presenze extraterrestri è poi un altro discorso.Per quanto ne sappiamo gli ufo viaggiano su delle astronavi e non su dei meteoriti. Max

Anonimo ha detto...

Sono curioso,i due razzi sono partiti dall'elicottero diretti verso qualcuno o qualcosa, o erano diretti da qualcuno o qualcosa contro l'elicottero?Forse era un velivolo governativo in missione, bersagliato dai narcos?A seconda degli scenari possibili si aprono molte spiegazioni. LUCA

Anonimo ha detto...

Se il meteorite era abbastanza grande, deve per forza di cose aver lasciato un cratere più o meno esteso.Perciò sarà facile ritrovare il punto di impatto sorvolando l'area di ipotetico contatto dall'alto,e salvo l'aprovazione dei narcos della zona,visto che probabilmente non sarebbero molto contenti del sorvolo anche se per motivi non inerenti la guerra alle coltivazioni di droga.Bill

Anonimo ha detto...

Il lancio dei razzi,se non avvenuto da parte dell'elicottero o da altri elementi,lascia presupporre che si,i narcos non sarebbero affatto contenti.

Anonimo ha detto...

Le marcature geometriche lasciato segni specialisti dell'informazione per scoprire geroglifici. In quella zona ci sono stati avvistamenti sempre. bella foto.
JULAMA AIE

Un grup de petroglife, executate în stâncă de populaţia maya, care fac parte din complexul arheologic El Cerro de la Máscara amplasat în vestul Mexicului, şi a căror vârstă este estimată între 800 şi 2500 ani, sunt identice cu simbolurile incizate pe inelul sigilar descoperit la Seimeni, şi cu grupul de simboluri incizate în partea superioară a statuetele antropomorfe aparţinând culturii de epoca bronzului Zuto Brdo - Gârla Mare: https://sites.google.com/site/seimenineoliticsipreneolitic/

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