La vita extraterrestre tecnologica può avere forme inimmaginabili

venerdì 16 dicembre 2011

La vita extraterrestre potrebbe essere diametralmente differente da come la immaginiamo, incluso assemblamenti di tecnologie avanzate che siamo, a malapena, in grado di sognare. Lo hanno riferito quest'anno gli scienziati presso l'Istituto per la Ricerca di Intelligenze Extraterrestri (SETI), in California.

Sempre più esperti e analisti cominciano a plasmare l'idea che gli extraterrestri potrebbero essere, piuttosto che esseri biologici, macchine pensanti.

Secondo Seth Shostak (SETI), gli extraterrestri hanno raggiunto alti livelli di intelligenza artificiale, condizione quest'ultima in grado di trascendere la scala strutturale comune agli umani, agli animali e alle piante.

Un fisico come William James Stauton, dell'Università di Pristina, arriva al punto di assicurare che - molto probabilmente - siamo parte di un gigantesco studio galattico, condotto da un "laboratorio intelligente" e montato sopra le nostre teste.

Per Stauton, i continui avvistamenti di UFO e la sequenza di molti fenomeni paranormali costituiscono segnali emessi, involontariamente, da questo mostruoso laboratorio pensante, "sospeso sopra la Terra come un sombrero messicano sopra un messicano".

"Niente è come noi lo immaginiamo là fuori", assicura Stauton, "forme di vita inimmaginabili e infinitamente complesse potrebbero stare a celebrare, al punto di scoprire il loro passato attraverso il nostro presente, come noi stessi quando abbiamo visto negli organismi unicellulari terrestri la traccia di ciò che fummo una volta".


Traduzione a cura di Antonio De Comite

Fonte

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Ottimo articolo, molto affascinante. Dopo una ventina d'anni di interesse per l'ufologia sono giunto alle medesime conclusioni. Qualcuno o qualcosa è qui da tempo e ci sta osservando, magari anche solo con sonde automatiche. Sono incappato personalmente pochi anni fa nell'analisi di un caso emblematico che mi ha tolto ogni dubbio a riguardo. Un avvistamento che resiste ad ogni tentativo di spiegazione e di riduzione a burla: i testimoni sono persone stimate e rispettabili, lavorano all'università, addirittura uno di questi è un astronomo!

Grazie dall'aver postato il tuo prezioso commento. E' possibile saperne di più di questo caso? Se vuoi puoi mandarci una email a questo indirizzo antoniodecomite@gmail.com

A presto

Antonio De Comite

limitless ha detto...

La nostra piccolezza si esprime anche nel fatto che cerchiamo la vita in pianeti simili al nostro, alle stesse distanze dalla relativa stella, nelle medesime condizioni. Ecco, riteniamo di essere l'unica possibile espressione della vita e la cerchiamo nell'unico modo in cui la nostra piccola visione potrebbe accettarla. Questo è il motivo per cui non la troveremo.

Anonimo ha detto...

Anch'io credo che esista vita intelligente non terrestre e che questi esseri effettuino una specie di monitoraggio di quanto accade sulla terra. Penso questo anche perchè in famiglia avevo un testimone oculare di un avvistamento UFO, mio nonno, che purtroppo ci ha lasciati due anni fa a 97 anni e mezzo. Negli anni '30 mio nonno stava lavorando sulla Sila in Calabria alla costruzione di una centrale idroelettrica. Una sera ritornando dal lavoro lui ed altri colleghi videro un oggetto luminoso di forma discoidale sorvolare lentamente e silenziosamente la valle con movimenti circolari e proiettando qualcosa di simile a fasci luminosi verso il suolo. In altre parole un classico UFO ante-litteram. Da quanto mi raccontò questa scena fu vista da molte persone che si erano fermate anche sulla strada colpite dal'insolito evento. Mio nonno mi disse che a quei tempi non esisteva neanche la parola UFO per cui semplicemente la cosa fu considerata come un evento alquanto insolito. Solo molti anni dopo circa negli anni '50, leggendo le prime notizie sugli avvistamenti e ricordando quella esperienza, mio nonno si rese conto che probabilmente si era trattato di un UFO. Purtroppo non so nè il luogo esatto nè l'anno preciso ma sull'attendibilità di questa testimonianza non ho alcun dubbio.

Anonimo ha detto...

Sono molto d'accordo con tali riflessioni e su tali intuzioni, supportate anche da testimonianze spontanee, genuine di fatti, accadimenti ed avvistamenti avvenuti e prodotti per giunta in tempi"non sospetti", come l'ultima del nonno del nostro interlocutore risalente agli anni trenta.
Se la frase della bibbia del cristo è vera riferendosi al suo ritorno circa l'avvistamento di luci e di segni nel cielo, allora vuol dire che siamo nel bel mezzo di un epoca particolare, dove pensare e meditare su tutto ciò dovrebbe farci dedurre, anche se non è tutto oro quello che luccica, che molto di vero c'e' in tutto ciò che sta accadendo,su cui riflettiamo e di ciò che siamo costretti a dedurre per associazione d'idee, se non altro, perchè tapparsi gli occhi e le orecchie su quanto di dice e si sente sarebbe molto riduttivo e contronatura visto che è un dato di fatto assodato che siamo esseri intelligenti, magari non delle cime, ma neppure tanto stupidi.

Anonimo ha detto...

I presupposti per la fine del mondo ci sono tutti e credo che nessuno ha più dubbi anche se ognuno in cuor suo spera che non si vero, possibile e che non accada. Purtroppo se tutto fosse vero allora dovremmo cominciare anche a chiederci: chi ha distrutto effettivamente Sodoma e gomorra!?!? La bibbia dice Dio, ma Dio tranne il suo figlio prediletto, è incommensurabile, è onniscente, muove le montagne, apre i mari, provoca diluvi e credo abbia a disposizione, oltre ALla potenza spirituale pura quella di inventarsi qualsiasi tipo di tecnologia o qualsivoglia materializzazione di oggetti cosmici e quanto più si possa immaginare.

Anonimo ha detto...

qualcuno disse io non appartengo a questo mondo, non sono di questo mondo!!! non credo che quanto riportato dai vangeli sia da leggere solo in senso spirituale o religioso, ma anche scientifico.E' chiaro che per arrivare a certi livelli di creatività ed operatività bisogna elevarsi un bel pò di più di quanto siamo noi umani allo stato attuale ma che anche un certo tipo di tecnologie, non sono più solo fantascienza, come missili, aerei, astronavi,onde radio invisibili ma captabili, manipolazioni ad hoc di particelle infinitesimali come i fotoni o i neutrini e altre cose del genere, inseminazioni artificiali senza un "coito natùr vero e proprio ecc...ecc..Rispetto a cento anni fa i raconti di giulio verne sono diventati molto più che fiabe per bambini. Ora se noi ,cosi arretrati, abberrati, retrogadi e sottosviluppati siamo stati in grado di creare tutto questo, figuriamoci cosa ha potuto inventare e creare chi era molto più avanti o evoluto di noi, visto che se la mia normale intelligenza non m'inganna è un fatto più che possibile, deducibile e dimostrabile anche con l'ausilio della logica. Il fatto curioso è che a noi piace girarci intorno, parafrasare, immaginare e non ne vogliamo prendere seriamente atto, fin quando non tocchiamo con mano, il che è del tutto legittimamente umano e comprensibile, ma se ci prendessimo un pò di più sul serio e cominciassimo a riflettere più adeguatamente forse capiremmo un pò di più su tutta questa vicenda oramai secolare di oggetti non identificati, luci, segni e chi più ne ha più ne metta ed arrivare ad una sola conclusione che non dico ma vi lascio immaginare

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