La US Air Force finanzia il SETI

martedì 13 dicembre 2011

Riceviamo dall'amico e presidente del CUN (Centro Ufologico Nazionale) Vladimiro Bibolotti questa interessante notizia che volentieri pubblichiamo.

Il Search for Extra Terrestrial Intelligence (SETI) è tornato in pista dopo i finanziamenti del Comando della Forza Spaziale degli Stati Uniti.

La US Air Force ha pagato al SETI i fondi necessari per riavviare i propri sforzi nella ricerca di vita extra-terrestre. I piani del Seti sono quelli di controllare il nuovo esopianeta abitabile recentemente scoperto dal telescopio spaziale Kepler della NASA per determinare se potrebbe essere la sede di una civiltà aliena.

"Questa è una eccezionale opportunità per le osservazioni," ha dichiarato Jill Tarter, il direttore del Centro per la ricerca SETI, in una dichiarazione rilasciata il giorno 5 dicembre 2011. "Per la prima volta, possiamo indicare ai nostri telescopi le stelle e sapere se quelle stelle possono effettivamente ospitare sistemi planetari - di cui almeno uno che possa avvicinarsi al modello terrestre nella zona abitabile attorno alla sua stella ospite. Questo è il tipo di mondo che potrebbe essere sede di una civiltà capace di costruire trasmettitori radio".

La US Air Force Space Command ha contribuito a finanziare SETI, perché, dicono, è interessata ad utilizzare gli strumenti di rilevazione dell'organizzazione per la "consapevolezza situazionale spaziale".
La NASA ha annunciato la scoperta che la sua navicella spaziale Kepler ha fatto di pianeti extrasolari orbitanti a molte altre stelle. Ha trovato un pianeta, conosciuto come Keplero-22b, descrivendolo come "gemello" della Terra.

Kepler-22b orbita attorno a una stella simile al Sole, di tipo G, a circa 600 anni luce, ad una distanza che potrebbe consentire un ambiente che contenga acqua allo stato liquido.

SETI ha detto che lavorare al Alien Telescope Array (ATA) è stato reso possibile grazie all'interesse e alla generosità del pubblico e della US Air Force.

L'Air Force ha detto che il SETI e l’ATA potrebbero essere utili a raccogliere le trasmissioni di veicoli spaziali, aiutando la rete di sorveglianza spaziale militare esistente a tenere d'occhio dove siano.

L'ATA è un set di 42 piatti radio situati a circa 300 km a nord est di San Francisco. Ha iniziato la scansione del cielo alla ricerca di "tecno firme", che sono segnali elettromagnetici che potrebbero suggerire la presenza di una civiltà aliena intelligente.

Traduzione ed adattamento: Daniele L – AltraNews

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