I "Foo Fighters" polacchi della Seconda Guerra Mondiale

lunedì 5 settembre 2011

Secondo la credenza popolare, "l'era moderna degli UFO" iniziò nel 1947 con l'osservazione di una formazione di oggetti metallici sullo stato di Washington. Indubbiamente, anche se da allora si incominciò apertamente a parlare di UFO, alla pari di esseri provenienti da pianeti alieni, l'opinione che il fenomeno fosse limitato al mistero di questi ultimi decenni è stata messa in discussione.

Chris Aubeck e Jacques Vallée nel loro libro "Wonders in The Sky" hanno raccolto circa 1.200 casi di osservazioni "arcaiche" di "dischi volanti", con caratteristiche che permettono di confrontarli con gli avvistamenti contemporanei di UFO, casi accaduti (anche) nella metà del XIX° secolo, oppure avvenuti alle fine del secolo in Russia (soprattutti in Occidente, compresa la Polonia) e negli Stati Uniti d'America con l'ondata di avvistamenti di velivoli non identificati, spesso descritto come "strani" dirigibili e palloni.

Delle osservazioni che si sono già verificate nel Ventesimo Secolo, una delle più interessanti fu quella di Varsavia, che ebbe luogo nell'estate del 1922, dove tre persone assistettero ad uno strano incidente nel quartiere di Targowek. Uno di loro affermò che "qualcosa come un fischio volò dal cielo", ma non si schiantò al suolo, ma si librò a circa 2-3 metri sopra di loro. Scoprirono che era una sfera metallica, fortemente appiattita che ricordava molto i classici "dischi volanti". Dopo di che sentirono un forte botto e l'oggetto scomparve lontano verso nord-ovest.

Una serie di incontri UFO avvennero durante la Seconda Guerra Mondiale e un incidente abbastanza insolito si verificò il 17 settembre 1939 e coinvolse un residente di Kornica di nome Z. Gibasiewicz. Gli eventi avvennero vicino Miedniewice (Mazowieckie), tra Sochaczew e Zyrardow, dove si decise di andare a rifugiarsi al riparo dalle terre occupate dei tedeschi. Tra i testimoni ci furono, anche, due docenti universitari, due insegnanti e un medico. Quel giorno, attorno alle ore 17:00, tutti ebbero l'opportunità di osservare lo strano fenomeno descritto come "bombardieri sospesi nel cielo". Gibasiewicz scrisse: "dopo qualche secondo i contorni delle macchine cominciò a svanire, nel girò di 30 secondi si trasformarono in nubi sferiche di fumo e che cominciarono lentamente a scorrere verso est, fino a quando non si dissolsero completamente nell'aria".

Il testimone, che ha poi parlato con il residente Woli Szydlowieckiej (che in precedenza si nascose) dichiarò che furono visti molti aerei di una squadriglia di bombardieri tedeschi "bruciare" durante il passaggio sopra gli oggetti. I dettagli di quest'evento rientrano in ciò che osservarono Gibasiewicz e i suoi compagni. Quello che successe, però, fu impossibile da spiegare.


"Foo Fighters" polacchi

L'aspetto più famoso di incontri UFO nella Seconda Guerra Mondiale fu un qualcosa che portò la denominazione di "Foo Fighters" o oggetti volanti di natura non specificata, che furono impegnati in manovre aeree di volo superiori alle capacità di quel periodo. I "Foo Fighters" erano, di solito, a forma di sfere luminose colorate, che sembravano essere vicine ad entrambi i velivoli appartenenti ad entrambe le fazioni in guerra in quel periodo. Uno dei primi rapporti polacchi di osservazione di "Foo Foghters" provenne dai marinai della nave passeggeri SS Pulaski, che fu utilizzata durante la guerra come cargo britannico nell'Oceano Indiano. Nel settembre del 1941, due testimoni osservarono una "strana sfera incandescente di luce verdastra, delle dimensioni la metà della Luna piena". Le manovre dell'oggetto, informò un ufficiale inglese, furono viste per oltre trenta minuti.

Circa gli incidenti che coinvolsero i piloti in servizio della "Polish Air Force" va ricordato, anche, quello di Michael Bentine - attore britannico, che durante la guerra servì le forze aeree polacche. Come ufficiale supervisore delle forze aeree polacche, confessò alla scrittrice e ricercatrice Jenny Randles che verso la fine del 1944 "l'equipaggio, che vide una luce nel corso di una missione segreta mentre attraversava il Pennemunde, fu interrogato". A suo avviso, queste osservazioni furono intensamente sotto l'interesse nella storia americana. Bentine ha poi aggiunto: "anche se i piloti ebbero l'impressione di un fenomeno pericoloso, nessuno di loro ha mai fatto menzione di qualsiasi impatto negativo che potesse coinvolgerli".

Probabilmente oggetti di questo tipo apparvero -anche - nel mese di agosto del 1944, durante la rivolta della capitale polacca. Il testimone fu Zenon Sergisz di Kruczej. Come riferì, guardando il cielo sereno vide un bombardiere tedesco, ma notò, anche, tre punti molto chiari. Erano molto in alto nell'aria e rimasero immobili per qualche secondo, dopo di che caddero rapidamente verso il basso. Erano così in basso che, secondo il testimone, si nascosero dietro le case vicine. Dopo qualche istante, gli oggetti partirono in diagonale verso l'alto. Grazie a questa manovra, gli uomini riuscirono a vedere che gli oggetti avevano forma sferica. Volavano in uno schema invertito (due anteriormente, uno posteriormente), si libravano a circa 50 metri sotto il bombardiere. Come affermato dal testimone: "erano fortemente appiattiti, qualcosa tra una lente e una moneta, molto più piccoli rispetto all'aereo. E un'altra cosa: volavano perpendicolarmente al suolo, avanzando sulla sua vasta superficie".


Sfere proiettili

Tra gli avvistamenti UFO più famosi avvenuti in guerra ricordiamo quello che coinvolse il ricercatore UFO, scrittore e membro della "Rivolta di Varsavia" Bzowski Kazimierz. Nel suo libro "UFO nad nami" (ndr UFO tra noi) ha descritto la scena di quando lui aveva 18 anni ed era all'interno degli "scout dell'Esercito". Bzowski e due suoi compagni si trovavano nel ghetto di Varsavia. L'osservazione fu fatta il 9 aprile 1943, nella zona nord del ghetto, dove il 18enne Bzowski stava in compagnia di un gruppo di persone per raccogliere informazioni sulle unità di schieramento tedesche. Mentre era in incognito, ed era accanto ad un gruppo di lavoratori delle ferrovie tedesche, uno degli "scout", che parlava perfettamente la lingua germanica, ebbe in prestito un binocolo da loro, attraverso il quale vide i dettagli di quello che potrebbe essere stato un UFO alle ore 17 circa.

Bzowsky lo descrisse così: "era una sfera dai contorni netti, con delle fascie nette di colori visibili: lampone e verde-blu scuro, il cosiddetto colore del "pavone". La sfera si muoveva con moto ondulatorio, aumentava e diminuiva leggermente il suo volo. Avendo già avuto esperienza sulle osservazioni, ho paragonato la sua velocità a quella di un aeromobile tedesco del tipo "Fieseler Storch", che nel volo lento - dal basso verso terra - era di circa 80-100 chilometri orari. Attraverso il binocolo potemmo vedere che l'altezza di volo della sfera era di circa 60 metri sopra le case e il suo diametro era di circa 8 metri. L'oggetto era lontano dalla nostra postazione di avvistamento di circa 1.600 metri.

Niemcy e Szaulisi (componenti della formazione lituana "Associazione del fucile", collaborante coi tedeschi) ripresero le finestre degli edifici. All'improvviso, la sfera emerse da un muro di un'abitazione in fumo e sorvolò la loro posizione sopra Ulica Bonifraterskiej, vicino alla parte meridionale del viadotto sopra i binari.

Per qualche minuto, i fuochi dell'artiglieria spararono proiettili contro di essa, ma...senza esito. La sfera continuò, molto lentamente, a volare sopra di loro, poi verso il centro storico. Poi si fermò sopra un edificio, poi salì quasi verticalmente verso l'alto, scomparendo ad una velocità incredibile. Tutto ciò fu apparentemente...illogico".

Un simile fenomeno fu osservato nell'estate del 1944 nei pressi di Czudca, quando tre testimoni (padre e due figli) osservarono il fuoco d'artiglieria da una collina vicina. Un testimone descrisse questo evento come segue: "dovevamo tornare alle nostre case, si stava facendo tardi quando da dietro il crinale sud in direzione ovest (cioè verso la città, circa a metà strada) apparve un disco di colore rosso mattone con una diametro della Luna piena. Improvvisamente, si mosse da sud a nord ad un'altitudine di circa 250 metri sopra il fondovalle, con una velocità uniforme, orizzontalmente e roteante attorno al proprio asse...Completava la sua rivoluzione ogni 2 secondi circa. Aveva un colore intenso, ma non splendeva e non emetteva bagliori. Scomparve, percorrendo la larghezza della valle di circa 8 chilometri, in circa 20 secondi...".


Altro grado di stranezza

Tra gli avvistamenti di UFO della guerra polacca ci sono quelli, anche, che hanno altri particolari "esotici". Parliamo, innanzitutto, degli IR3 (Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo), ciò quelli che comprendono i "passeggeri" degli UFO e che includono l'incidente di Nowin (Lublino), accaduto nel 1943 o 1944, evento registrato solo nel 1987, quando era in vita l'ultimo dei suoi testimoni (cinque, tra cui tre bambini e due adulti), che all'epoca dei fatti aveva 16 anni. Non si sa, esattamente, come apparve l'oggetto volante vicino alla casa, dalla quale fu visto da tre persone. Gli altri due furono molto più vicino all'UFO e videro 8-9 creature di taglia bassa, vestite con una uniforme di colore verde chiaro ed un "casco", che facevano gesti per rientrare all'interno. Dopo qualche minuto, emettendo un forte rumore, l'oggetto scomparve.

A parte questo caso, un'altro episodio riguardante un "UFOnauta" si verificò a Gdynia nel luglio del 1943 e coinvolse un prigioniero di guerra francese. L'uomo, nei pressi di una duna, trova un piccolo oggetto dalla forma di un disco d'argento con accanto il suo passeggero, il quale non parlava nessuna lingua nota al testimone. Era un essere femminile con gli occhi a mandorla. Quando il francese si avvicinò per aiutare a smuovere il velivolo semi sepolto dalla sabbia, la donna entrò nell'oggetto e questo volò via. Questo caso è descritto nella letteratura francese e sembra molto insolito, anche rispetto ad altri incontri ravvicinati con umanoidi, che si svolsero in Polonia nei successivi decenni.

L'incidente che segue ha una caratteristica leggermente diversa, ma anche un tasso di alta straordinarietà. Avvenne in un luogo vicino il villaggio di Kuznica (Wielkopolsce). Nell'autunno del 1944, i residenti osservarono un oggetto sferico, un UFO che aveva dei problemi d'atterraggio e che cadde nei pressi del villaggio, creando un cratere enorme. Sul posto arrivarono dei soldati tedeschi, che rimisero tutto in ordine. Un altro incidente simile accadde a Czernicy, periodo della Grande Polonia, nel 1938, anche se - con ogni probabilità (come il precedente caso) si trattò di un esperimento militare fallito.

Altri casi di avvistamenti UFO verificatisi nella Seconda Guerra Mondiale polacca riguardarono Varsavia (estate 1942 tipologia DD, Disco Diurno), Czestochowie (luglio 1944 tipologia DD, Disco Diurno), Cieslach (ottobre 1944) e Ostrzeszowie (marzo 1945). I casi furono molto probabilmente di più, anche se il numero non fu mai segnalato, ma possono essere sopravvissuti nei racconti di famiglia.

Analizzando gli eventi sopra descritti, così come quelli di altri casi di incontri UFO agli inizi della Seconda Guerra Mondiale, ci domandiamo se fossero da attribuire a fenomeni atmosferici semplicemente non riconosciuti (come i fulmini globulari, che sono spesso una spiegazione per le osservazioni dei "Foo Fighters") oppure a manufatti - oggetti volanti che sono il prodotto della tecnologia (con diversi livelli di sofisticazione), che non appartengono a nessuna delle fazioni coinvolte nel conflitto.

Traduzione, sintesi e adattamento a cura di Antonio De Comite

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