GEIPAN: "ogni giorno vengono visti degli UFO"

venerdì 16 settembre 2011

Xavier Passot (foto apertura articolo) ha preso il comando del GEIPAN, organismo che studia i fenomeni aerospaziali non identificati. E' a Tolosa che si studiano tutti i PAN (Phénomènes Aérospatiaux Non-identifiés), più conosciuti con il nome di UFO.

Organismo dipendente dal CNES (Centre National d'Études Spatiales), il GEIPAN (Groupe d'Études et d'Informations sur les phénomènes aérospatiaux non identifiés) è guidato dal mese di luglio (ndr anche se le prime informazioni sulla sua nomina risalgono al mese di maggio 2011) da un nuovo direttore, Xavier Passot, 57 anni, che ha effettuato i suoi studi presso l'ENSEEIHT di Tolosa. Questo ingegnere, specializzato nei satelliti, appassionato di astronomia, è "aperto a qualunque ipotesi".

Qual'è il vostro compito?

Xavier Passot: "continuerò il lavoro del mio predecessore, ossia l'identificazione dei PANS. Il GEIPAN di Tolosa è il solo organismo civile nel mondo che si occupa di questi fenomeni. Negli altri paesi l'argomento è trattato dai militari, non necessariamente grandi comunicatori".

I fenomeni non identificati sono frequenti?

Xavier Passot: "noi riceviamo dalle due alle quattro segnalazioni al giorno. Tutte non danno luogo all'apertura di un dossier. Abbiamo circa 200 dossiers aperti e molto ritardo. I testimoni sono impazienti e attendono di sapere i risultati sul nostro sito. Il 10 percento dei fenomeni studiati restano inesplicabili. Esempi sono punti luminosi molto lontani che si muovono a zig-zag, oppure delle aeronavi volanti di forme bizzarre relativamente a bassa quota e silenziose. Questo non significa che si tratta di dischi volanti".

A quanto risale l'osservazione di un PAN a Tolosa?

Xavier Passot: "l'ultima è molto recente ed è datata 24 agosto. Una persona ha visto un mezzo volante di forma triangolare illuminato da svariati rettangoli arancioni, alle ore 3 del mattino, via dei Champs-Élysées, verso Matabiau".

E' una cosa seria?

Xavier Passot: "si parte dall'ipotesi che le persone siano in buona fede. Le truffe sono rarissime. Noi andiamo ad interrogare queste persone, ma una testimonianza unica, precisa quanto sia, ha meno peso".

Recentemente siete stati invitati ad una "Cena Ufologica". Credete agli UFO?

Xavier Passot: "sono aperto a tutte le ipotesi, pronto ad accettare verità scomode. E sono molto contento di aver discusso con degli appassionati. Ho presentato loro molti casi, con delle foto che mostravano delle cose bizzarre che sono state spiegate razionalmente. Delle scie sfocate nel cielo che, alla fine, furono provocate da un insetto davanti l'obiettivo fotografico. Oppure dei punti luminosi arancioni osservati con un binocolo che, in realtà, mostravano delle piccole mongolfiere thailandesi (ndr note anche come "lanterne cinesi") di carta con una candela all'interno, lanciate nel cielo nel contesto di matrimoni".

Se scopriste una prova di vita extraterrestre sarebbe classificata "Top Secret"?

Xavier Passot: "No, il CNES mi ha dato mandato di totale trasparenza".

Ps: la "Cena Ufologica". Una volta al mese, l'associazione di ufologia, creata da degli appassionati di UFO, organizza una cena con una personalità. Il 14 settembre 2011 sera è stato ospite Xavier Passot, che come direttore del GEIPAN è lo specialista francese dello studio di questi fenomeni.


Traduzione a cura di Antonio De Comite

Fonte

3 commenti:

Stefano ha detto...

Nel campo dell'ufologia la tecnologia odierna è una lama a doppio taglio purtroppo. Video editing che una volta erano alla portata di professionisti, ora sono disponibili a tutti. Per non parlare della voglia di sentirsi partecipi in questo mondo virtuale, postando tutto quello che si riprende con il proprio cellulare. Nei vari siti di ufologia è un continuo parlare di un aumento di avvistamenti come mai è capitato, e puntualmente questo dato porta gli utenti a pensare che ormai il contatto è imminente. Ma mi domando, siamo sicuri che prima di internet e del videofonino, gli avvistamenti erano così rari? E' ovvio che più materiale viene messo a disposizione di tutti e meglio è, ma come scritto all'inizio, nel bene e nel male, per la credibilità dell'ufologia, questa è una lama a doppio taglio.
Stefano

Anonimo ha detto...

Certo che tut4ti i giorni vengono visti UFO, c'è gente che scambia per UFO qualsiasi cosa che è in aria.

W.B. ha detto...

qualsiasi cosa che è in aria e non è identificabile, per definizione.. a me basta il 5%, che è già tantissimo

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