I cerchi nel grano creati da GPS, laser e microonde

martedì 16 agosto 2011

Come ha dichiarato il presidente del CUN (Centro Ufologico Nazionale) Vladimiro Bibolotti, in un articolo apparso sul numero 20 di "UFO Magazine luglio-agosto 2011" dal titolo "La Sindrome dell'Ufologo", i "crop circles" (al pari di scie chimiche, orbs, manifestazioni mistiche o da psicosetta) non sono collegati direttamente al fenomeno UFO. Anzi questo collegamento è stato fatto da ricercatori improvvisati e che fanno del sensazionalismo la loro arma "migliore". Non si può che essere totalmente d'accordo con Bibolotti, visto che l'Ufologia è la tematica multidisciplinare che studia esclusivamente gli Oggetti Volanti Non Identificati.

E, infatti, sul numero di agosto 2011 della rivista "Physics World" è apparso un articolo scientifico scritto dal professor Richard Taylor direttore del Materials Sciences Institute dell'Università dell'Oregon che punta l'indice sui metodi di creazione dei cosiddetti "cerchi nel grano", che molti pensano frettolosamente creati da entità non di questo mondo.

Il professor Taylor afferma che il crescente aumento delle manifestazioni di "crop circles" cresce - in maniera esponenziale - insieme ai progressi della scienza e tecnologia. Lo scienziato fa notare come le arti e la fisica si uniscono per produrre i più impressionanti e spettacolari modelli dei disegni sui campi.

Oggi i disegni dei cerchi nel grano sono più complessi di un tempo, tanto da far contare circa 2000 differenti forme. Analisi matematiche hanno rilevato l'uso di linee da costruzione, invisibili ad occhio nudo, che vengono progettate per costruire modelli, anche se sapere esattamente in che modo vengono creati i cerchi nel grano rimane una questione aperta.

Secondo Taylor la Fisica contiene la risposta, con i "circlemakers" (artisti dei cerchi nel grano) che - con ogni probabilità - utilizzano il GPS (Global Positioning System), così come lasers e microonde per creare i loro modelli.

Le microonde, suggerisce Taylor, potrebbero essere utilizzate per far abbassare i gambi delle colture e raffreddarli in una posizione orizzontale, una tecnica che potrebbe spiegare la velocità e l'efficienza degli artisti e i dettagli incredibili che alcuni cerchi nel grano presentano.

Infatti, un team di ricerca sostiene di essere in grado di riprodurre il complesso danno inflitto alle colture utilizzando un magnetron palmare, facilmente reperibile in forni a microonde, e una batteria a 12 V.

Come dichiara Taylor, "gli artisti dei crop circles difficilmente riveleranno i loro segreti. Questa estate, artisti sconosciuti si avventureranno nelle campagne vicino alla vostra casa e svolgeranno il loro lavoro, con la certezza che stanno continuando ad alimentare l'eredità del movimento d'arte più rivolto alla Scienza che la Storia abbia mai avuto".

Matin Durrani, direttore di "Physics World", ha dichiarato: "può sembrare strano che un fisico come Taylor si occupi dello studio del cerchi nel grano, ma sta cercando di agire come un buono scienziato - esaminando le prove della progettazione e costruzione dei cerchi, senza con ciò essere trasportato nella fiera spettacolare di UFO, alieni e falsi allarmi".

Traduzione, adattamento e sintesi a cura di Antonio De Comite

Fonte

1 commenti:

Freedom4all ha detto...

Ipotesi già esistenti, ma dovrebbero provarlo con i fatti e gli esperimenti, altrimenti restano speculazioni
http://imageshack.us/photo/my-images/202/jubileee8symmetry1.jpg/
se c'è un legame tra le geometrie disegnate e un profondo avanzamento nella fisica e nelle possibilità di ottenere energia allora il "fenomeno" attirerebbe una grande opposizione da chi ne verrebbe danneggiato
http://www.youtube.com/watch?v=qSrIhho7TKA

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