Documenti ufficiali in Canada: fotografati frammenti di UFO

venerdì 5 agosto 2011

Come ben sappiamo, gli UFO sono argomento e problematica degli apparati militari e di "intelligence". Molto è ancora secretato, ma quello che è stato divulgato può essere materia di dibattito tra ricercatori che fanno dell'Ufologia storica e documentale un fulcro importante dei loro studi.

Una delle nazioni che da qualche hanno ha incominciato ad aprire gli archivi è il Canada. Dal giorno 11 agosto del 2005 ha iniziato ad inserire online i primi documenti sugli UFO e sicuramente continuerà a farlo, in ottemperanza al FOIA (Freedom of Informaction Act).

Una serie di documenti derubricati riguarda un ritrovamento di un frammento, verosibilmente originato da un UFO (Unidentified Flying Object) che si schiantò al suolo.

Tutto parte da una nota datata 14 novembre 1968 della "F" Division C.I.B. (con ogni probabilità la Criminal Investigation Branch della Royal Canadian Mounted Police) dal titolo "UFO Found in Northern Saskatchewan" (UFO trovato nel Nord dello Saskatchewan).

Questo fa parte di una serie di documenti che includono anche le fotografie del pezzo metallico ritrovato.

Questo memo (vedi immagine sopra) stabilisce al punto 2 che "l'esame ha rivelato che il frammento recuperato faceva parte di un veicolo che viaggiava nello Spazio".

Un altro documento correlato al caso in oggetto porta la data del 24 ottobre 1968. In questo memo viene stabilito che l'oggetto è composto da Titanio (puro al 99%), è lungo 1 metro e 20 centimetri e largo 76 centimetri. Inoltre pesava tra le 10 e 15 libbre (tra i 4,53 e i 6,80 chilogrammi). Secondo questo documento, il frammento sarebbe "il più grande pezzo di satellite che sia mai atterrato sulla Terra". Inoltre si afferma che il quotidiano locale "The Leader Post" sarebbe stato al corrente del ritrovamento. (Vedi immagine sotto)

Un altro documento, datato invece 29 ottobre 1968, conferma il fatto che il frammento sia composto da Titanio "ad alta purezza". (vedi immagini sotto)

Del caso in questione esiste anche un altro documento, di cui non si conosce la data in questione, che fornisce la spiegazione sulle fotografie riguardanti il frammento, nella quale si evince che "il contorno della lamiera indica che è stato progettato per avere la forma di un frustro di cono (ndr viene definito frustro il tronco di cono mancante dell'apice)". Il documento in questione si riferisce anche ai rivetti dell'oggetto (ndr il rivetto è un giunto meccanico non smontabile, che serve alla giunzione di due o più lamiere, in particolare quelle metalliche). Si può leggere ciò dal Punto D in poi. (vedi immagine sotto).
Leggendo le varie pagine dei documenti si evince la possibilità che il frammento potesse far parte di un aeromobile o di un cono di missile, ma il memo datato 5 novembre 1968 rigetta questa possibilità. Infatti vi si legge - tra l'altro - che l'uso del Titanio ad elevata purezza "è contro la possibilità che sia una parte di un aeromobile" e che due ufficiali della Canadian Forces Base a Moose Jaw affermarono che "il design del frammento non corrisponde a nessun materiale che possa essere coinvolto nella progettazione dei missili localizzati in suolo Canadese e di altri all'estero di cui eravamo a conoscenza".

Per esclusione, quindi, si arrivò all'ipotesi che il frammento potesse essere parte di un satellite "Courier" lanciato dalla base USAF di Vanderberg negli USA, oppure di una parte di un satellite lanciato dall'URSS, oppure (infine) di una porzione del rivestimento protettivo di lancio dei satelliti canadese "Allouette I e II".

Inoltre, vi si affermava, che del recupero erano stati informati il Capo delle Ricerche Atmosferiche presso il Consiglio Nazionale di Ricerca canadese, i rappresentanti governativi e il Dominion Observatory. (vedi immagini sotto).

Ma restavano solo ipotesi di lavoro. Inoltre, il mistero sulla provenienza di questo frammento si infittisce perchè non se ne fa menzione sul sito ufficiale del Center for Orbital and Reentry Debris Studies ( link ).

Quindi, un ennesimo enigma UFO, ancora una volta ufficiale e che è scritto su documenti derubricati sul tema. Chissà se un giorno avremo l'opportunità di diradare le nebbie su questo caso.

Articolo scritto da Antonio De Comite


Sotto immagini del frammento ritrovato


Immagine documento declassificato 1 (link)

Immagine documento declassificato 2 (link)

Immagine documento declassificato 3 (link)

Immagine documento declassificato 4 (link)

Immagine documento declassificato 5 (link)

Immagine documento declassificato 6 (link)

Immagine documento declassificato 7 (link)

Immagine frammento declassificata 1 (link)

Immagine frammento declassificata 2 (link)

Immagine frammento declassificata 3 (link)

Archivio Canadese Governativo sugli UFO (link)

2 commenti:

Stefano ha detto...

Mi sembra decisamente strano che un UFO utilizzi i rivetti come elementi di collegamento. Non credete?

Può essere, ma abbiamo mai toccato per mano un UFO? No. E poi UFO non è sinonimo di velivolo extraterrestre. E' solo un Oggetto Volante Non Identificato di ignota provenienza e natura.

Antonio De Comite

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